Torno a trascorrere Capodanno nella mia città.
Un anno fa ero persa nell'immenso silenzio del deserto di un Akakus sconosciuto ai confini tra Libia e Algeria.
Stasera sono al riparo degli affetti profondi di amicizie stabili e indispensabili.
Stasera ci sono i Subsonica in piazza San Carlo.
Ieri c'erano i Negramaro a San Siro, ma su Mtv. Un po' come Capossela su All Music, ma questa è un'altra storia, un altro riferimento.
Me lo sono guardata di gusto quel concerto dei Negramaro in tivù, durante una di queste serate lente e in penombra, con le luci dell'albero di Natale perfetto che illuminano-spengono-illuminano-spengono i riflessi sui vetri e sulle palline appese.
Luci a San Siro, appunto, lampi su un oceano di teste, di volti sorridenti che cantavano a squarciagola canzoni che so a memoria anch'io.
Penso che sarei voluta essere anch'io lì, in mezzo all folla.
Penso anche che sarei voluta essere su quel palcoscenico con migliaia di astanti venuti apposta soltanto per me, soltanto per applaudirmi, per respirare la stessa adrenalina.
Mi piacciono i concerti, mi piace quell'atmosfera elettrica.
Allora penso, mentre guardo le ultime scene dei saluti al pubblico in delirio, che non voglio più rinunciare a nulla: a nessun viaggio, nessun amore, nessun concerto, nessun incontro.
Il 2009 sarà l'anno delle cose fatte, di quel VOGLIO DIRE SEMPRE SI finalmente messo in pratica.
Buon anno Giorgia.
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mercoledì 31 dicembre 2008
capodannoincittà
Torno a trascorrere Capodanno nella mia città.
Un anno fa ero persa nell'immenso silenzio del deserto di un Akakus sconosciuto ai confini tra Libia e Algeria.
Stasera sono al riparo degli affetti profondi di amicizie stabili e indispensabili.
Stasera ci sono i Subsonica in piazza San Carlo.
Ieri c'erano i Negramaro a San Siro, ma su Mtv. Un po' come Capossela su All Music, ma questa è un'altra storia, un altro riferimento.
Me lo sono guardata di gusto quel concerto dei Negramaro in tivù, durante una di queste serate lente e in penombra, con le luci dell'albero di Natale perfetto che illuminano-spengono-illuminano-spengono i riflessi sui vetri e sulle palline appese.
Luci a San Siro, appunto, lampi su un oceano di teste, di volti sorridenti che cantavano a squarciagola canzoni che so a memoria anch'io.
Penso che sarei voluta essere anch'io lì, in mezzo all folla.
Penso anche che sarei voluta essere su quel palcoscenico con migliaia di astanti venuti apposta soltanto per me, soltanto per applaudirmi, per respirare la stessa adrenalina.
Mi piacciono i concerti, mi piace quell'atmosfera elettrica.
Allora penso, mentre guardo le ultime scene dei saluti al pubblico in delirio, che non voglio più rinunciare a nulla: a nessun viaggio, nessun amore, nessun concerto, nessun incontro.
Il 2009 sarà l'anno delle cose fatte, di quel VOGLIO DIRE SEMPRE SI finalmente messo in pratica.
Buon anno Giorgia.
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