Non ne ho sentito il bisogno, di scrivere, in questo anno.
Troppo presa dagli eventi, dalla fretta, dagli ammutinamenti.
Poi per caso, capita di volersi descrivere, in fretta, di colpo, in sintesi.
L'urgenza di condensare se stessi, senza avere tempi e luoghi adatti per farlo.
E allora si torna lì, alla scrittura abbandonata e messa a tacere.
Un periodo lungo di silenzio, che ora rivendica il bisogno di prendere ossigeno.
E si torna lì, dove ci si ritrova, dove si era rimasti. Si torna sempre lì, dopo molteplici giri ed evoluzioni di cuore e testa. Più di testa, anzi. E di coscienza.
La mia età non è questa
È almeno la metà
Passami il mantello nero
La mia spada da torero
Oggi salvo il mondo intero
Con un gioco di magia
Non sarò mai abbastanza cinico
Da smettere di credere
Che il mondo possa essere
Migliore di così