Molti ne saranno a conoscenza, ma chiedo a chi passa di qua di firmarlo e diffonderlo, sul proprio blog, sulla pagina facebook, via twitter, a voce. Ogni mezzo di comunicazione è un veicolo efficace per farsi sentire, visto che le istituzioni e i governi, troppo invischiati nel business petrolifero mondiale, non si muovono quanto dovrebbero e potrebbero.
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| 30artistixArtic30 |
18 settembre - L'equipaggio dell'Arctic Sunrise sta protestando pacificamente contro le trivellazioni della compagnia petrolifera Gazprom, la prima destinata ad estrarre petrolio dall'Artico. Due attivisti tentano di scalare la piattaforma per appendere uno striscione, ma vengono fermati dalla guardia costiera russa.
Il giorno successivo la guardia costiera russa abborda illegalmente la nave Arctic Sunrise in acque internazionali, arrestando le altre 28 persone a bordo, tra cui l'italiano Cristian d'Alessandro. La nave viene trainata a Murmansk dove nei giorni seguenti iniziano i processi.
Gli Arctic30 erano lì per testimoniare la distruzione di un delicato ecosistema: le compagnie petrolifere approfittano dello scioglimento dei ghiacci per perforare alla ricerca di petrolio. L'Artico è un posto meraviglioso, habitat di specie uniche come orsi polari, volpi artiche. Le trivellazioni minacciano la loro casa e il clima dell'intero Pianeta.
In che modo la mia firma può aiutarli?
Abbiamo inviato più di 2 milioni di lettere da tutto il mondo: più siamo, più possiamo fare pressione. Anche personaggi della politica, della cultura e dello spettacolo hanno preso posizione in solidarietà degli Arctic30.
Sono accusati di pirateria e vandalismo, reati per i quali in Russia si rischiano rispettivamente 15 e 7 anni di carcere. Sono accuse ingiuste e spropositate: gli Arctic30 hanno manifestato in modo pacifico nell'interesse di noi tutti.
Ogni firma è una lettera inviata.
Ogni lettera inviata è una richiesta di liberazione.
Firma anche tu!







