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lunedì 30 marzo 2009
perfezione
Credo che la danza richieda un dono che solo la natura può fare: un corpo perfetto.
L'allenamento, il sacrificio, le diete estenuanti, le rinunce, il lavoro duro sulla propria resistenza e potenza, non bastano a plasmare i muscoli, non alla perfezione. E se non si è così, perfetti appunto, purtroppo non si sarà mai "abbastanza", mancherà sempre qualcosa, si resterà sempre in seconda fila.
Lo dico sapendo che a me quel corpo perfetto non è stato dato e che forse è meglio così perchè se no non sarei qui a scrivere.
Lo dico dopo una giornata di prove in teatro, col collo irrigidito da ataviche lacune di stretching, la testa chissà dove ma di certo non lì sul palcoscenico, i piedi scalzi nei tacchi coi crampi per il freddo e la voglia di ballare molto meglio, visto che ne sono capace.
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