Fino a quando quello scheletro mi farà reggere in piedi?
A quale punto del mio percorso sentirò di farcela da sola?
Forse ce l'ho sempre fatta da sola, senza neanche accorgermene.
Forse ho accumulato energie a sufficienza da poterle buttare fuori e trasformare in altro...
...ma mi sto perdendo necessariamente qualcosa. Mi vengono in mente Clausius, Plank, Carnot, insomma per il secondo principio della termodinamica il mio rendimento non può di certo essere al 100%.
E allora mi chiedo chi me lo faccia fare, di investire sempre così tanto, se poi l'energia si degrada.
Non vivo in un sistema isolato, quindi, va da sé, la mia energia si trasforma, esce da me, muta, peggiora.
Eppure vorrei che lo fosse, vorrei che non dipendesse dalla materia dei miei pensieri, dei miei stati d'animo, ma avesse un'entalpia costante.
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2 commenti:
energia si disperde in calore.
Fai che sia calore umano ed è fatta, no?! Ubuntu forever...
Umuntu ngumuntu ngabantu
"io sono ciò che sono in virtù di ciò che tutti siamo"
(@wikipedia)
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